Mai più senza…Riso

La volta scorsa abbiamo fatto un excursus storico sul riso e, in modo generale, abbiamo parlato dei vantaggi nel consumarlo.


Oggi invece porremo l’attenzione sulle specie di riso e le varietà che da esse derivano. Le sottospecie che prendono vita dalle principali Oryza sativa e Oryza glaberrima sono tre:

  • Indica, tipica dei climi tropicali, resistente alle avversità atmosferiche, dal chicco lungo e sottile, coltivata in India, Cina meridionale, Filippine, USA meridionale, Italia, Brasile;
  • Japonica, la sottospecie di gran lunga più coltivata in Italia, è tipica dei climi temperati, dal chicco corto e arrotondato. Viene coltivata in Giappone, Corea, Cina settentrionale, USA, Egitto, Italia;
  • Javanica, la meno importante e meno prodotta; presenta un chicco lungo e largo ed è principalmente diffusa nelle isole dell’Indonesia.

Come già anticipato, la varietà Japonica è quella maggiormente presente in Italia e dalla quale, a sua volta, derivano quattro tipologie di riso:

  • Riso Comune detto anche tondo: chicchi piccoli e tondeggianti, cuoce in 12/13 minuti (adatto per minestre e dolci)
  • Riso Semifino: chicchi tondi di media lunghezza o semi lunghi, cuoce in 13/15 minuti (adatto per risi in bianco, timballi, supplì)
  • Riso Fino: chicchi affusolati e semi affusolati, cuoce in 14/16 minuti (adatto per insalate e risotti)
  • Riso Superfino: chicchi grossi lunghi e molto lunghi, cuoce in 16/18 minuti (adatto per risotti)

Dalle tipologie sopraelencate, abbiamo le denominazioni che normalmente riscontriamo quando andiamo ad acquistare un riso piuttosto che un altro. Tra le principali indichiamo: ArborioBaldoCarnaroliVialone NanoOriginarioVenere NeroBasmatiThailandeseParboiled (per maggiori informazioni e dettagli specifici – Ente Nazionale Risi).

Alimento altamente nutriente e presente nella quasi metà della popolazione mondiale, il riso non può mancare nello svolgere un ruolo fondamentale a con Cluster a lui dedicato: Riso – Abbondanza e Sicurezza. Il contesto ricorderà una vasta risaia, con tutti i colori e profumi della campagna. Il visitatore avrà l’esperienza di vivere questo cibo in tutti i suoi aspetti: attraverserà le varie tappe storiche che hanno portato alla diffusione di questo cereale in tutto il mondo, fino a perdersi tra gli odori e i sapori delle pietanze tematiche che verranno proposte.

Come riporta lo stesso titolo del Cluster, il riso è abbondanza e sicurezza. In che senso? Semplicemente perché viene coltivato in moltissime parti del mondo, e ciò potrebbe essere una sicurezza dal punto di vista alimentare per le popolazioni che soffrono la fame. Il 2004 è stato proclamato Anno del Riso con lo scopo di promuovere lo sviluppo sostenibile della produzione del riso a livello mondiale, al fine di migliorare la sicurezza alimentare, ridurre la povertà e garantire il rispetto dell’ambiente…un incremento più sostenibile del riso implica meno fame, meno povertà e una vita migliore (tratto da Il Riso è vita – IYR – FAO).

Ad oggi sono stati fatti passi da gigante in merito alla sostenibilità della produzione di riso e altri cereali, basti pensare che il 2014 è stato l’anno record per la produzione mondiale di cereali (Articolo FAO). E molti progetti stanno prendendo piede in questo ambito, come quello presentato a Expo “Sistema per l’intensificazione del riso, un aiuto contro la crisi alimentare” (cerca l’articolo sul magazine expo).

Tale bene prezioso che la natura ci offre, è presente tra i prodotti che Bioesalute propone. Partendo dall’ottima qualità del Riso Carnaroli, considerata la migliore qualità di riso italiano e particolarmente apprezzata dagli chef, passando per il Riso Essenza (un incrocio tra un riso thailandese e un basmati pakistano), il Riso Integrale e il Riso Rosso Selvatico, particolare varietà di riso integrale che cresce selvatico sui terreni argillosi. Molto gustoso infine è il Riso Nerone, qualità extra di riso integrale, dal colore nero e ricco di antiossidantisali minerali e fibre. Queste varietà di riso vengono coltivate secondo tecniche tradizionali e con l’utilizzo di cereali antichiL’amore per la terra sulla quale tali prodotti vengono coltivati e il nostro dire NO alle mutazioni genetiche, nonché all’impiego di pesticidi, rendono questi prodotti davvero gradevoli al gusto e unici.

Concludo, ponendo un forte accento sulla versatilità del riso. E’ un alimento che, a seconda della varietà scelta, si sposa divinamente con una miriade di ingredienti e può creare accostamenti di colori fantastici: spetta solo alla nostra fantasia!